italiaradionetwork.it

Potrebbe succedere, nel corso della vita, di aver accumulato alcuni debiti, magari per delle spese inaspettate, per la casa o per l’auto. Se l’importo totale delle rate dovesse diventare troppo oneroso, e si corresse il rischio di ritardarne il pagamento di qualcuna, oppure di diventare insolventi, si può ricorrere ad un prestito di consolidamento debiti, soluzione ideale per non finire nella lista dei cattivi pagatori e che rientra nella categoria prestiti personali.

Prestito consolidamento debiti

Stiamo parlando di un finanziamento (che in gergo viene chiamato rifinanziamento) che estinguerà i prestiti già in corso con diversi creditori, restituendo un’unica rata mensile.
Tale rata avrà molto probabilmente il vantaggio di avere un importo totale più basso delle precedenti, dato il rinegoziamento del prestito su una tempistica più lunga.
In alcuni casi, e secondo alcuni parametri (garanzie), potrebbe essere possibile ottenere un ulteriore importo di denaro nel finanziamento, che permetterà di sostenere le eventuali spese che si sono accumulate nel tempo.

Le garanzie

Per poter avere accesso a questa possibilità ovviamente la banca o l’istituto creditizio dovrà effettuare un controllo sia sul reddito del richiedente che sul suo contratto di lavoro.
Dovranno quindi essere presentati, ai fini dell’ottenimento, questi documenti:

  • documento d’identità in corso di validità
    • codice fiscale
    • busta paga (se lavoratore dipendente).
    • cedolino (se pensionato).
    • CUD anno precedente alla richiesta di finanziamento.
    • utenza domestica pagata.

Come ben spiegato su guidaprestiticattivipagatori.it, in alcuni casi questa documentazione standard, potrebbe non essere sufficiente e la banca, o l’istituto creditizio, potrebbe richiedere delle garanzie aggiuntive, come ad esempio un immobile di proprietà sul quale aprire un’ipoteca, per tutelarsi nel caso il richiedente dovesse risultare insolvente.

Esito

L’esito positivo del prestito consolidamento debiti dipenderà ovviamente dalla gravità dei problemi che il richiedente, a livello di insolvenza, potrà avere avuto in passato e che saranno segnalati alla centrale di rischio (CRIF).
Ricordiamo che avere una storia creditizia il più pulita possibile è essenziale ai fini dell’ottenimento di qualsiasi finanziamento.
Ovviamente una segnalazione per un semplice ritardo nel rimborso di una rata è ben indifferente da un rimborso mai effettuato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *